lunedì 12 marzo 2012

I miei primi assorbenti lavabili

Ciao a tutti, quest'oggi vi presento i primi assorbenti lavabili cuciti da me.
Era da tanto tempo che volevo farne e finalmente ce l'ho fatta!!  Non potete immaginare quanto io sia contenta di questa piccola conquista!

Il mio progetto per quanto riguarda gli assorbenti è di farne di quattro dimensioni (S, M, L, XL), con diverse capacità di assorbenza, per le varie necessità.  Per ora ho sperimentato la taglia M che si compone di quattro strati:  uno di pul (la parte impermeabile eppure traspirante), uno di pile (solo al centro) e due di garza di lino (che staranno a contatto con la pelle).  Come vedete i materiali sono gli stessi che uso per i pannolini lavabili, c'era da aspettarselo, no?

Eccoli qui.

Dopo aver preparato tutti i pezzi, li ho sovrapposti nel giusto ordine, dritto contro dritto, e cuciti insieme, lasciando un'apertura per poter rigirare il tutto su se stesso.

Successivamente ho girato il tutto appunto e fatto un'impuntura tutto intorno e uno zig zag decorativo che tiene anche meglio gli strati insieme.  Ho fatto anche due piccoli zig zag al centro che servono per tenere il liquido più in questa zona (così ho sentito dire in giro).

Ed ecco i miei primi quattro assorbenti taglia M. 

Ma manca qualcosa!  Un bottoncino per tenerli chiusi al momento dell'utilizzo. 

Ed ecco finalmente i miei tanto attesi assorbenti lavabili.

All'occorrenza possono essere anche piegati e chiusi per un trasporto più comodo.

Ora devo sperimentare l'uso!  Stavo già usando qualche assorbente lavabile che avevo comprato ad un mercatino, ma erano di un altro tipo (pocket) e non mi trovavo troppo bene.  Vi farò sapere come va, fortunatamente ho anche una amica che ha accettato di provarli...  §°_°§

Per ora vi lascio....  EVVIVA GLI ASSORBENTI LAVABILI!!!  Lasciatemelo dire.
ciao ciao

Come fare una fascia mei tai

Ciao a tutti, oggi ho deciso di parlarvi di come si cuce un mei tai.  Non mi dilungherò nei piccoli dettagli, voglio solo darvi un'idea di quali sono le parti che lo compongono e di quale è la sequenza da seguire per metterle insieme.

Una fascia mei tai è fatta di 4 parti:  un pannello centrale, una fascia centrale e 2 fasce laterali.
Come ho già scritto precedentemente, io faccio riferimento al tipo di mei tai che ho visto sul sito di mammacanguro, dove si trova tra le altre cose un buon tutorial, nonché dei simpatici link verso altri tutorial di mei tai.

Bene, procediamo.
Occorre ritagliare le varie parti in due stoffe, una volta nella stoffa più spessa e una volta in quella più leggera e sottile (questa è la mia scelta, ovviamente a ognuno il suo...).
Qui potete vedere le stoffe tagliate e piegate.

Il prossimo passaggio è unire ogni parte sottile con la rispettiva spessa dritto contro dritto, lasciando delle aperture per poter risvoltare ogni pezzo su se stesso.  Il pannello ha bisogno di più aperture, per poi agganciare le altre parti.
Si risvoltano poi i pezzi e si fanno delle cuciture (dette impunture) tutt'intorno, per modellare meglio le stoffe.
Ecco il lato interno

ed il lato esterno. 

A questo punto bisogna cucire molto saldamente le fasce laterali in alto al pannello, inserendole tra le due stoffe nelle fessure che avevamo lasciato. 

alla fine si fissa la fascia centrale alla base del pannello, tenendola sempre inserita tra le due stoffe. 

Ed ecco fatto!  Qui ho piegato il mei tai in modo da mostrare entrambi i lati e l'abbinamento di colori che ne risulta. 

Qui invece il mei tai è piegato nel modo classico, che ci permette di metterlo dove vogliamo, in un cassetto, in borsa etc...

Fare una fascia mei tai non è poi molto difficile, credo che ciascuno potrebbe fare la propria da sé,  ma se qualcuno non è molto pratico.... può sempre chedere a me!!    §°_°§

Buona giornata

mercoledì 7 marzo 2012

Un seggiolone di stoffa - adattatore per qualunque sedia

Buongiorno a tutti, rieccomi qui per farvi vedere un lavoretto speciale:  un seggiolone di stoffa, ovvero una specie di fascia che si lega a qualunque tipo di sedia per renderla utilizzabile dai bimbi piccini.
Avevo già visto questo tipo di prodotto in giro su internet e mi ero ripromessa di provare a farne uno, ma stavo temporeggiando a causa delle altre miriadi di cose da fare....
Poi un giorno ho deciso che l'avrei fatto seduta stante (he he) poiché ne avevo proprio bisogno (siamo in fase di trasloco e per un paio di mesetti siamo in una casa dove non riesco ad agganciare il seggiolone al tavolo - non ci sta proprio!!!).

Ok detto fatto, ecco le foto, così potete capire meglio anche voi.

Queste sono le stoffe tagliate pronte ad essere assemblate.

Queste sono le fascette che ho cucito, serviranno a legare il tutto alla sedia. 

Questa è la fascia grande che tiene il bimbo stretto alla sedia. 

Questo è il corpo del seggiolone con tutte le fascette cucite. 

Infine ho concluso attaccando la fascia grande in questo modo.
Tutte queste parti sono fatte di due strati sovrapposti, per garantire solidità al seggiolone e un minimo di "imbottitura" e morbidezza al contatto.

Ed ecco come si usa:  legare il seggiolone allo schienale della sedia (noi ci mettiamo sotto un cuscino, ma non è obbligatorio)

e porvi sopra il pargoletto.

Indi alzare il pannello e legarlo dietro allo schienale

facendolo passare nella fascetta centrale, in questo modo.

Scusate per la scarsa qualità delle foto... comunque si capisce, vero?

Questo tipo di seggiolone è molto comodo per diversi motivi:  si trasporta senza problemi, si monta velocemente, si adatta a qualsiasi tipo di sedia, si lava tranquillamente e scegliendo i colori che ci piacciono di più si può anche personalizzare!

Questo è il mio primo prototipo.  Sono molto soddisfatta di come è venuto, eppure ho anche riflettuto su alcune piccole modifiche per perfezionarlo.

Che ne dite?

Saluti cari a tutti.  A presto!

domenica 4 marzo 2012

La mia prima fascia ad anelli

Ciao a tutti, oggi voglio mostrarvi un lavoretto che per me è arrivato inaspettato e ha portato tanta allegria: la mia prima fascia ad anelli!
Me l'ha chiesta un giorno una mamma che passava al mercatino di Redona.  Io sul banchetto avevo le mie fasce mei tai e pouch sling, che porto sempre da far vedere, e non pensavo che parlando tranquillamente di portare mi avrebbe chiesto così spontaneamente di confezionarle una fascia ad anelli....  beh, mi ha fatto comunque molto piacere ricevere questa richiesta e .... poterla esaudire!
E' sempre molto piacevole realizzare qualcosa e poter far felice qualcuno!  Che emozione!

Vi faccio vedere ora i passaggi della cucitura.
Innanzi tutto occorre ricavare un rettangolo di stoffa di una certa misura, circa 2 metri per 75 cm può andar bene.  Siccome la stoffa scelta (tra l'altro biologica - una stoffa molto speciale che avevo comprato in California l'estate scorsa) non era sufficientemente larga, ho fatto delle aggiunte in bianco.  Questo rettangolo è doppio, nel senso che sono due strati di stoffa.

Il passaggio successivo è piegare una estremità e fissare la piega con una cucitura.

Ripetere l'operazione un'altra volta, per ottenere un lembo abbastanza stretto, che possa passare poi negli anelli.

Ci vorrebbe ora tutto un discorso sugli anelli, per parlare di quanto siano difficili da trovare ecc. ecc., ma non voglio essere noiosa, quindi vi dirò semplicemente che li ho trovati su internet e me li sono fatta mandare per posta.  Che bello scoprire che erano esattamente dello stesso colore della fascia!

Ecco qui la fascia con tutte le dovute cuciture di rinforzo.

Quindi rimane di far passare la fascia nei due anelli ed è fatta!
Poi non ho resistito e l'ho provata col mio cucciolo!

E' divertente, si può anche ballare!   §°_°§

Spero tanto che la fascia sia molto gradita ai fortunati che l'avranno e che la usino tanto!
Io credo che tutte le famiglie che usano le fasce siano fortunate, perché......
......ma questa è un'altra storia.

... ma eccoli!  Questi sono i fortunati proprietari della fascia ad anelli biologica!
Non sono simpatici?

A presto!  Ciao ciao.

venerdì 2 marzo 2012

I pannolini lavabili de il contatto naturale

Buongiorno a tutti quanti!
Con questo post si chiude la trilogia dedicata ai pannolini lavabili, realizzata in concomitanza con il lavoretto che ho fatto per una mia amica in dolce attesa.  Ecco che qui vedrete la funzionalità di questi esemplari che in parte ho ideato (il pannolino) ed in parte ho solo riprodotto (la mutandina).

Bene, mettiamoci all'opera.  Per prima cosa avvicinare il pannolino alla mutandina (io per praticità opero in orizzontale, ma credo che ognuno può trovare la sua modalità preferita).

E' facile in realtà.  Bisogna solamente inserire il pannolino fino in fondo alla tasca 

e piegare indietro le alette laterali, tenendole sempre all'interno della mutandina impermeabile. 

Ecco, la parte più difficile l'avete già fatta.  Ora resta solo di chiudere i velcri intorno alla vita dei vostri pargoletti, prima un lato... 

... e poi l'altro. 

Questo è il pannolino de il contatto naturale, lato destro 

e lato sinistro. 

Questa tipologia di pannolini prevede diverse taglie che seguono la crescita dei cuccioli, permettendo loro di non avere troppo ingombro fra le gambe:
taglia S - dai 3 ai 6 kg
taglia M - dai 6 ai 10 kg
taglia L - dai 10 kg ai 15 kg
(ovviamente queste sono misure indicative ed eventualmente si possono anche fare delle misure diverse, su richiesta).


Per oggi ho finito.  A presto con nuove produzioni.
Ciao ciao
§°_°§

Una scorta di pannolini: le mutandine impermeabili

Ciao cari lettori, oggi continuiamo a parlare di pannolini lavabili.
Vi voglio mostrare la parte esterna dei pannolini:  è una mutandina di pul (una stoffa molto particolare che è impermeabile e al contempo traspira) che si chiude con un velcro, in modo del tutto simile a quello degli usa e getta, e ha una tasca interna, per accomodare il nostro pannolino.
Nel prossimo post vi presenterò il pannolino completo, con una animazione che ne mostra l'utilizzo, ma ora concentriamoci su come fare questa parte.

Iniziamo preparando tutti i pezzi componenti la mutandina.

I passi successivi sono applicare il velcro morbido al corpo della mutanda

e poi la tasca, sul retro dello stesso punto.


Quindi applichiamo l'elastico foe alle alette laterali, tirandolo per ottenere l'arricciatura


e le attacchiamo al loro posto.

Le ultime cose da fare sono bordare tutt'intorno con l'elastico foe

e applicare all'interno i velcri ruvidi e l'etichetta segna taglia (se vi va)

Ecco qua.  Conoscendo il procedimento, la cosa non è poi così difficile, vero? 

Bene, anche questa è fatta, cosa ne pensate?
Per ora vi auguro buona giornata.
A presto!

giovedì 1 marzo 2012

Una scorta di pannolini

Ciao a tutti,  ho da poco ultimato un lavoretto per un'altra mia amica che è in dolce attesa...  una bella scorta di pannolini lavabili!!
In questo post vi farò vedere la parte dei pannolini, mentre seguirà poi la parte che riguarda le mutandine impermeabili che si usano insieme a questi pannolini (scusate le ripetizioni... ma esiste un sinonimo di "pannolini"??).   =)

Come al solito si inizia tagliando le varie parti che compongono i nostri pannolini.

Ecco qui in ordine gli strati pronti ad essere cuciti, ovvero (da sotto a sopra)
garza di lino beige, pile, due strati di pile solo al centro, cotone tessuto a mo' di garza, tre strati di garza di lino bianca.

Si uniscono tutti questi strati per benino (usare un ago bello tosto è buona cosa) e si borda con il punto zig zag.  Qui si vede il davanti (lato che sta a contatto con la pelle)

mentre questo è il lato sotto, dove potete vedere gli elastici che ho applicato alla fine.

E dopo qualche oretta...  la scorta è fatta!

La quantità minima indispensabile secondo me è di 20 pannolini, anche di più, se si vuole stare comodi.  Alcuni ne tengono diversi tipi per diverse occasioni, altri sono più fedeli ad una tipologia.
In ogni caso la cosa importante è diffondere la cultura del lavabile, perché i vantaggi sono troppi!

§°_°§

Un caro saluto a tutti.
Ciao ciao!