mercoledì 8 febbraio 2012

Un paio di pantaloni speciali... gli scaldaloni!

Salve a tutti!
Oggi è con immensa gioia che vi voglio mostrare un lavoro per me molto speciale.  E' un paio di pantaloni che servono per andare in motorino quando fa freddo (sono da sovrapporre ai pantaloni già indosso).  Alcuni utilizzano il cosiddetto tucano urbano o metropolitano che sia, dal canto nostro abbiamo ideato questa cosa che ci piace molto.

Tutto è iniziato da un paio di jeans che il mio ragazzo adora e non riesce ad abbandonare, nonostante l'arrivo di strappi vari e il logorarsi abbondante del tessuto (eh sì, è lui che usa il motorino).  Tutta l'idea in effetti è sua, io ho fatto solo la parte tecnica, ovvero ho usato la macchina da cucire.
Ecco qui tutto il nostro lavoro passo passo...

Abbiamo aperto il pantalone per verticale e tagliato un pezzo di pile della stessa forma, solo un poco più grande.  Poi abbiamo cucito il pile al lato superiore dei pantaloni.

Siamo andati avanti sempre dall'alto al basso, fissando dapprima tutti i lati della parte superiore dei pantaloni.

Poi abbiamo applicato il velcro necessario per indossare gli scaldaloni.

Così appare la parte interna.

Dall'altro lato, l'esterno

...e l'interno.

E così si riesce a chiudere in vita.

Ora passiamo alla zona cavallo:  abbiamo fatto due linguette elastiche rivestite di pile con del velcro alle estremità e l'abbiamo attaccato al jeans.
Qui è prima della cucitura, con tutti gli spilli

e qui è dopo la cucitura, lato esterno

e lato interno.

Poi abbiamo messo l'altra parte del velcro (quella morbida) nei punti in cui dovrebbe arrivare la fascetta elastica di cui prima, fianco destro

e fianco sinistro

cosi ché anche quella parte è fatta, ma...

...abbiamo notato che il tessuto avanzava senza esser fissato bene, come vedete anche voi.

Allora ho fatto dei punti zig-zag per permettere ai pantaloni di avere ancora la loro forma "avvolgente", questo l'interno...

e questo l'esterno.

Ora come vedete le cosce sono più coperte e sicuramente più al calduccio.

Così è la vista da davanti:  sembrano quasi dei normalissimi jeans!

Questo è il resto della gamba, lungo cui abbiamo applicato le fascette elastiche in altri due punti strategici.

Ho piegato la stoffa così potete vedere la parte interna

Qui il particolare dei velcri, quello centrale...

e quello sotto.

Questa piega sul pile in fondo alla gamba è voluta e ottenuta cucendolo in una curva, per permettere alla caviglia una maggiore copertura (il mio ragazzo è un ingegnere!)

Ed ecco invece il funzionamento delle fascette elastiche: normale

... e tirata.

A questo punto abbiamo finito l'assemblaggio di questi fantastici pantaloni scaldaloni.  Ora un po' di foto al nostro modello!  I pantaloni davanti ...

e dietro.

L'ideatore di questi pantaloni si sistema per bene.

(scusate le spalle)

Ed ecco un bel sorriso  =)

Vi ho fatto vedere un sacco di foto questa volta e spero di non avervi annoiato.  Noi siamo molto contenti di questo lavoro e ci teniamo ad avere una "documentazione" che ci ricordi quello che abbiamo fatto.  Siamo entusiasti per aver inventato una cosa nuova ed aver usato una cosa vecchia che stava per esser scartata.  Ci piace riciclare e non buttare via troppe cose!

Ok, ora vi saluto.  Ciao ciao

6 commenti:

  1. wow...che idea! non avrei mai pensato in una cosa simile! complimenti, hai fatto un lavorone!! :) lisa

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  2. Grazie Lisa!

    E' stata una vera impresa, lo ammetto... anche perché eseguita a molte riprese, il che, su questi progetti strampalati, rende tutto più difficile...

    ...ma è stata molto divertente §°_°§

    ciao

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  3. che idea! geniale! immagino il lavoro! grazie per essere passata da me... a presto!

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  4. Oh beh... grazie!
    Io no ho ancora finito di curiosare l tuo blog, molto ricco di cose interessanti...
    ciao!

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  5. Che bel lavoro! Mi piace molto come hai rifinito i dettagli

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    1. Grazie Pe,
      scusa ho visto solo ora il tuo commento!

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Grazie per il tuo commento!