sabato 28 aprile 2012

Riparazioni sartoriali

Ciao a tutti, ben ritrovati.  Oggi vi parlerò di un lavoretto che ho fatto per una mia amica.
Ho cambiato tutti i velcri di alcuni pannolini lavabili perché purtroppo non chiudevano più, misteriosamente aggiungerei, perché non so come spiegarmi che un velcro tutto all'improvviso smette di attaccare... a meno che non sia di pessima qualità.
Beh, ho impugnato quell'attrezzo che serve a scucire le cuciture anche strette (è molto appuntito e tagliente, infatti bisogna maneggiarlo con cautela) - non so come si chiama! - e ho sfilato tutti i velcri.


A dire la verità prima ho tentato di fare un lavoro più semplice, sostituendo solo una metà di ogni velcro (la parte ruvida) ma non bastava e ho dovuto sostituire anche il lato morbido.
Siccome mi aspettavo un lavorone, ho portato tutto con me al pomeriggio, quando siamo andati a fare una passeggiata in montagna, ai colli di S. Fermo (bel posto) e durante la pausa all'ombra ho fatto ancora qualche progresso.  §°_°§


Poi ho ritagliato quanto serviva del velcro che ho a casa e l'ho cucito saldamente con la macchina da cucire.  Sì, è vero il mio velcro non è bianco come quello che c'era prima, ma almeno so che è di buona fattura e terrà per del tempo senza problemi.

Ecco il lavoro ultimato:  lato esterno

e lato interno

moltiplicato per quattro pannolini.

Mi sono divertita come al solito, anche se mi ha fatto pensare questo lavoro:  a cosa serve comprare qualcosa a basso prezzo se poi è di scarsa qualità??
Meditiamo.

Vi saluto, a presto!

giovedì 19 aprile 2012

Una traversa lavabile

Ciao a tutti,
oggi ho un lavoro nuovo da mostrarvi, una cosa che non avevo mai fatto prima:  una traversa lavabile.
E' una valida alternativa a chi è nella fase dello spannolinamento notturno.  Invece di usare le mutandine trainers, di allenamento, si può vestirsi normale e mettere sotto le lenzuola una semplice traversa che raccoglierà la pipì accidentale ed, essendo impermeabile, proteggerà il materasso da eventuali macchie ed odori.

Vi descriverò ora in breve i passaggi della cucitura:
Dapprima misurare 100 x 80 cm di ogni stoffa prescelta (io ho optato per i miei classici garza di lino, pile, un cotone vecchio e il pul) e tagliare.
Poi unire gli strati assorbenti nel giusto ordine ed eseguire un lavoretto tipo trapunta.  Questo serve per mantenere le stoffe ferme ed evitare gobbe e pieghe nei tessuti, durante l'uso.  E' importante non fare questo lavoro sul pul, come mi ha suggerito Lisa, perché altrimenti l'umidità passerebbe tra i fori delle cuciture e questo non lo vogliamo.

Qui potete vedere il lavoro a questo punto, lato superiore

e lato inferiore (che resta poi all'interno)

Questo cotone vecchio era uno scialle un po' rovinato, dalla trama ideale per assorbire ma dalla larghezza un po' misera.  Ho dovuto fare delle giunture per raggiungere la misura che volevo, ma non è un problema perché questo strato resta invisibile alla fine.

Una cosa curiosa e divertente che ho scoperto è stata che per fare il lavoro di trapunta si inizia in un punto e si finisce nello stesso punto, passando per tutti gli altri punti... voglio dire che è una cucitura unica!  Tutta d'un filo!  Che spasso!

Ok.  Procediamo.  A questo punto unire la trapunta al pul, dritto contro dritto, lasciando un'apertura per risvoltare.  Risvoltare e fare l'impuntura tutto intorno.  Fine  =).

Ecco il lavoro ultimato. 

Questo lavoro mi ha fatto pensare.  E' sempre comodo avere una traversa in casa, si può usare per i massaggi neonatali, per lasciare il neo nato un po' biotto (nudo) e per proteggere i materassi.  Forse ci sono anche altri usi per questo simpatico pezzo di stoffe cucite, chi lo sa.

Per ora vi lascio, soddisfatta del mio lavoro e felice di averlo condiviso con voi.

Ciao ciao  §°_°§

martedì 17 aprile 2012

Un porta torte su misura

Ciao ancora a tutti.
Qui di seguito un breve pezzo per farvi vedere l'ultimo porta torte che ho confezionato.
Ho notato sulle statistiche del mio blog che la cosa più letta e ricercata è il trasporta torte di stoffa, così voglio arricchire questo argomento, proprio per il pubblico, per voi!

Questo lavoro me l'ha commissionato una mia amica e ha di particolare il fatto di essere un po' grande.  Lei mi ha detto che usa cuocere torte di grande diametro (30 cm) e che quindi le serviva una cosa a misura.  Così ho allargato ogni pezzo, compreso il coperchio, ma non le striscette per chiuderlo, e ho assemblato il tutto al solito modo (non sto qui a spiegare perché l'ho già fatto precedentemente) ottenendo il risultato ricercato.


Non ho fatto molte foto di questo lavoro perché ultimamente la mia macchina fotografica mi sta abbandonando e non funziona bene, perciò non si vede per esempio il centro, che ha un rinforzo all'interno per irrobustire la portata e proteggere il tavolo da torte troppo calde =).

Anche questa foto è un po' sfuocata, ma non ho potuto fare di meglio!
Comunque rende l'idea della comodità e della pratica semplicità di questo aggeggio.


Come al solito con la scelta delle stoffe si può anche personalizzare il tutto e renderlo più vicino al nostro stile...  un giorno vi farò vedere quello che ho scelto per me (quando l'avrò fatto!).

§°_°§

Salutandovi non mi resta che augurare buone torte a tutti!
Ciao ciao

Pantofole arrangiate

Ciao a tutti.
Anche oggi un breve post, non sono una grande scrittrice come avrete capito.
Vorrei farvi vedere la mia ultima produzione:  un paio di pantofole.


Purtroppo il lavoro non è venuto ben rifinito, come invece nelle altre che vi avevo già mostrato, e questo è dovuto alla mia sbadataggine!  E' da molto che non faccio pantofole e allora il cartamodello che avevo preparato non era molto ben dettagliato come ora invece mi piace fare (aggiungo sempre qualche indicazione e consiglio su come fare le singole parti).  Così, un po' sovrappensiero, ho tagliato le stoffe senza badare troppo a quello che stavo facendo...  E quando sono arrivata davanti alla macchina da cucire mi sono ricordata che dovevo fare alcuni pezzi un po' più grandi per coprire bene i bordi.

Mannaggia!
(per questo ho pensato di chiamarle "arrangiate" - perché sembrano tirate insieme alla buona...)

Comunque il risultato è buono lo stesso.  Ho usato una stoffa molto elegante (di camiceria) e al tatto molto liscia e confortevole, mentre sotto, dove la calzatura sfrega con il pavimento, una stoffa un po' spessa, da divani per intenderci.  Al centro del pile (rosso, come si vede!) per dare un po' di sostegno e morbidezza.

Che ne pensate?  Sono promossa?  O rimandata?

§°_°§

Ciao ciao e buone cose a tutti

venerdì 13 aprile 2012

Un seggiolone variopinto

Ciao a tutti, ben ritrovati qui.
Oggi vi farò vedere in breve un seggiolone che ho fatto recentemente.
E' uno di quei fantastici adattatori che si adeguano a qualsiasi sedia uno voglia.



Lo schienale è piuttosto largo e permette di essere agganciato ad una sedia bella larga, comunque all'occorrenza si può stringere comodamente, avvolgendolo intorno alla sedia stessa.


Anche la parte che poi tiene il piccolo davanti, sulla pancia, è adattabile con delle semplici pieghe per ridurre la grandezza in caso di necessità.



Ecco fatto.  Mi stupisco sempre di tutto quello che si può fare con la stoffa!  Non ci sono limiti!

Ciao a tutti e buona giornata!

mercoledì 4 aprile 2012

Nuovi colori per le fasce mei tai

Ehilà, come va?
Qui di seguito due foto per farvi vedere due mei tai che ho recentemente realizzato.

Il primo è semplicemente verde (non l'avevo ancora fatto di questo colore).

Il secondo è sempre verde,
ma ho usato un pezzo di stoffa pieno di bordi e decori colorati per la parte interna.

Questo sarà il nostro nuovo mei tai.  Quello che usavamo solitamente l'ho regalato ad una mia amica che è in dolce attesa e purtroppo non aveva abbastanza danaro per ripagarmi il lavoro.
Tanti auguri alla nuova famiglia!

Vi piacciono questi colori?
Di che colore è il vostro mei tai?

§°_°§

Ciao ciao

martedì 3 aprile 2012

Provare i pannolini lavabili

Buongiorno a tutti, conoscete i pannolini lavabili?
Oggi ve li presento in formazione speciale "pacco prova".

Eccoli qui

Si tratta di tre pannolini e una mutandina (in questa foto taglia S), quantità specialmente adatta a chi vuole fare una prova con questo tipo di pannolini e non vuole sbilanciarsi troppo.

Ho conosciuto tre mamme che si stanno avvicinando al mondo dei lavabili e sto preparando per ciascuna di loro un pacchetto prova.... speriamo che l'esperimento riesca bene!!

§°_°§

Buone cose a tutti.

giovedì 29 marzo 2012

La mia nuova fascia podaegi

Salve a tutti!
Oggi vi voglio scrivere a proposito di una delle mie ultime scoperte:  la fascia podaegi (leggi 'podeghi').
Sono molto felice di aver fatto questa scoperta, perché ultimamente sto avendo un po' di difficoltà a portare il mio piccolo con il mei tai, per il semplice fatto che inizia a pesare un po' di più e la legatura che sta solitamente alla pancia mi stringe un po' troppo.


Ho fatto la conoscenza del podaegi mentre gironzolavo su internet per svagarmi un poco.  Dapprima sono incappata nella fascia onbuhimo e il giorno dopo una mia amica (grazie Donatella!) mi ha dato delle dritte sul nostro fortunato podaegi.  Entrambe queste fasce (l'onbuhimo di origine giapponese, il podaegi di origine coreana) somigliano molto al mitico mei tai (che è invece di origine cinese), eppure offrono un diverso modo di portare e una diversa distribuzione del peso sulla schiena (per ora mi interessa in particolare come va sulla schiena) per il fatto che si legano in un altro modo.


Come potete vedere dallo schizzetto che ho fatto per voi qui sopra, entrambe queste fasce sono sprovviste dei lacci in basso.  L'onbuhimo ha due anelli e il podaegi niente.  Grazie alla legatura che si fa poi intorno al bimbo, il pannello viene tenuto praticamente nello stesso modo del mei tai, ma ho notato provando il mio nuovo podaegi in questi giorni che il peso non grava più così tanto sulla pancia, rendendo il portare più semplice e felice!

Bene.  Dopo questa breve introduzione, vi mostro il mio nuovo podaegi, di cui sono veramente molto orgogliosa.

Queste le parti che lo compongono: un pannello e due fasce larghe da un lato e strette dall'altro.


Così è come si presenta il podaegi appena cucito.

E qui per voi un particolare delle cuciture di rinforzo in alto.

Lo so che il lavoro non è perfetto, ma come primo esperimento per me va benissimo!

La mattina dopo aver cucito fino a mezzanotte abbiamo fatto due passi col nostro nuovo podaegi e Beniamino si è anche addormentato!  Si è appoggiato alla mia spalla e sembrava veramente comodo, anche se la fascia non è provvista di poggia testa.  Qui nella foto si è mosso un po' perché usando l'autoscatto ho fatto una corsa e devo averlo fatto sobbalzare un po'...  =) 


Che ne dite di questo mio esperimento?  Fatemi sapere la vostra!

§°_°§

Vi saluto brava gente, vi saluto di buon cuor ...
A presto!

venerdì 23 marzo 2012

I miei ringraziamenti

Ciao, come va?
Io sto bene, la mia gioia è in crescita e questo mi rende ancora più felice!!  Ma è possibile?

Voglio qui ringraziare tutti quelli che mi sostengono in questo mio progettino sartoriale, che mi entusiasma e mi fa sentire bene.

La mia famiglia innanzitutto (tutti compresi, anche gli zii e i cugini acquisiti), che è sempre vicina, anche quando io non lo credo.
I miei amici, che mi riempiono di complimenti ed apprezzamenti.
Le persone che incontro saltuariamente, anche loro meravigliati dalla creatività e versatilità delle mie produzioni.
Le persone che mi commissionano i lavoretti, linfa vitale del mio contatto naturale.
Le persone che non ho mai incontrato, ma che tramite internet mi seguono.

In particolare un grande THANK YOU! a Lisa di cucicucicoo che mi ha onorata con il premio "inaffidabile ma sincero"!  Che bella sorpresa!

Non è da molto che ho iniziato a scrivere questo blog, così non sono molto dentro il mondo dei blogghisti (se così si dice) e non mi metterò (almeno per ora) a distribuire premi e regali a mia volta.

Fa comunque piacere ricevere tanto sostegno da tutti voi!!!

E' così, grazie al sostegno dei nostri cari, che possiamo iniziare a muovere i nostri primi passi.


§°_°§
Ciao!

Ci sarà un mercatino

Ciao a tutti, spero stiate bene.  Questo è un piccolo annuncio:  ci sarà un mercatino, anzi ci saranno più d'un mercatino... e io sarò lì, con le mie produzioni artigianali!  Che bello!   §°_°§

Il primo appuntamento è a Monterosso (Bergamo) in piazza Pacati, sabato 31 marzo dalle 14:30 alle 18.

Il secondo e altri a seguire è a Redona (Bergamo) nel cortile della casa civica, ogni terzo sabato del mese dalle 15 alle 17:30.  Le prossime date sono:  21 aprile - 19 maggio - 16 giugno.

Forse qualcuno di voi lettori vuole venirmi a trovare o passare la parola a chi potrebbe essere interessato... Entrambi i mercati sono organizzati da Fiammetta di Spazio neo mamma (che sentitamente ringrazio), all'interno dei mercati dell'usato del quartiere.  Sono ottime opportunità di fare due passi e quattro chiacchiere e perché no, magari trovare qualcosa che vogliamo acquistare.
Beh, voi fateci un pensierino...

Vi lascio con una foto del mio banchetto, scattata al mercatino del 17 marzo a Redona.

Ciao ciao!