martedì 7 gennaio 2014

Ferma tovaglioli

Ciao a tutti.
Oggi vi faccio vedere una piccola cosa che ho fatto durante le feste di Natale:
dei ferma tovaglioli per una tavola del pranzo di Natale.


Ho usato del pile come stoffa di base e sopra ci ho messo dei pezzetti di tessuti leggeri di un vecchio campionario, scegliendo quelli dai toni più vicini al rosso.
Dopo aver fatto delle cuciture di rinforzo per non far staccare le varie parti, ho fatto un'asola per ogni pezzo, perché così avevo pensato il lavoro.
Mi era stata data carta bianca e piena fiducia per fare questi ferma tovaglioli, e questo è quello che ho pensato io.

Buone cose a tutti e, visto che ci siamo, buon anno nuovo!

Una scorta di salviettine lavabili

Ciao a tutti, ultimamente come vedete non lavoro molto.
Ma ogni tanto riesco a portare a termine delle cose per la casa,
come queste salviettine lavabili per il cambio del pannolino.


Buona giornata!

venerdì 20 dicembre 2013

Una gonna per danzare

Ciao a tutti, ben ritrovati.
Oggi voglio sfoggiare una cosa carina che mi è stata commissionata da una mia amica del GAS.
È una gonna per sua figlia, per il corso di danza che sta seguendo.


Eccola in tutta la sua larghezza (quasi grande come l'albero di Natale!)  =).


È bella, gira e si allarga bene quando si fanno le piroette!

Il lavoro è una copia di un'altra gonna.  Cotone nero con applicate delle fettucce colorate.  Sono stata agevolata perché mi è arrivato già un po' imbastito, mentre sono stata un po' in difficoltà con le applicazioni per via della forma circolare della stoffa e rettilinea delle fettucce...  un vero rompicapo di geometria!
Ma con qualche trucchetto me la sono cavata anche questa volta...

Alla prossima!
§  CIAO CIAO  §

domenica 20 ottobre 2013

... e lo zaino diventa impermeabile

Ben ritrovati,
oggi vi parlerò di un lavoretto molto semplice,
una di quelle piccole cose che danno tanta soddisfazione perché hanno una grande utilità, nonostante il fatto che siano state fatte ... 'na qual manera... diciamo.
Insomma, una mia specialità!   =)


Marco, mio marito, quest'estate ha iniziato ad andare al lavoro in bicicletta (prima bici, poi treno, poi metropolitana...).  Ora con l'arrivo delle prime piogge autunnali mi ha chiesto di fargli un copri-zaino per renderlo impermeabile, visto che ha cambiato il modo di coprirsi
(prima col motorino elettrico usava un poncho che copriva tutto, ora in bici usa pantaloni e giacchetta impermeabili e lo zaino resta fuori).

Tuttavia in questo periodo la mia sartoria va un po' a rilento, così una bella mattina di forte pioggia Marco non sapeva come fare ed allora mi sono offerta di fare il lavoro così, su due piedi (alle 7:15, appena scesa dal letto perché sentivo che si lamentava...) e lui naturalmente ha accettato.

Abbiamo preso le misure e poi mi sono messa a cucire.  Una forma rotondeggiante e un elastico tutto intorno.  Stop.


Quando è chiuso per ora funge anche da wet bag, per tenerci i guanti e il cappello bagnati, ma quando possibile provvederò a farne una più seria.


Ecco il mio amato che vi mostra come si usa.


Probabilmente in futuro ci farò una piccola modifica per rendere questa copertura ancora più aderente, ma devo studiare bene la cosa.
Comunque va bene anche così.

Alla prossima!

sabato 19 ottobre 2013

Wet bag per andare in giro

Ciao mondo!
Ecco un altro lavoro nell'ambito dei pannolini lavabili, un accessorio utile che vale la pena valutare, soprattutto quando i bimbi sono due gemelli...!!
E' una sacca impermeabile all'interno e di cotone all'esterno, con chiusura a velcro.  Serve per tenerci i pannolini lavabili usati, quando si è fuori casa, nell'attesa di riportarli a casa e poi lavarli.


L'ho realizzata con un finto fondo (come ho imparato dalla mia amica Pia) per dare un po' di volume, e con i due strati separati per fare meno cuciture possibili e garantire così l'impermeabilità, visto che ogni cucitura sul pul lo rende più vulnerabile (i buchini della cucitura potrebbero far uscire l'umidità).


E' molto capiente, perché appunto ci dovranno stare i pannolini di due gemelline.

 

Io di solito mi arrangio con un sacchetto di plastica (ne ho in casa così tanti).
Sicuramente è più bello andare in giro con una bella sacca colorata!

Ciao a tutti!

venerdì 18 ottobre 2013

Sapersi arrangiare

Ciao a tutti.



Sapersi arrangiare è importante.

È bello anche fare le cose bene e in modo sofisticato,
ma prima bisogna sapersi arrangiare.

Viva la semplicità!

Come va con la fascia lunga?

Buongiorno mondo!

Rieccomi qui, con delle piccole considerazioni.
Come avevo scritto in un post precedente con la venuta del mio secondo bimbo ho deciso che avrei provato a usare la fascia lunga e me ne sono fatta una per sperimentare.
Beh, devo dire che la fascia mi piace molto.

Eccomi con il mio cucciolo di un mese

 e qui a tre mesi.

 Le cose belle che vorrei sottolineare sono:
-  la fascia è davvero molto avvolgente, garantisce un continuum senza pari tra chi porta e il bebé;
-  la lunga stoffa può essere usata anche come giaciglio, cuscino o altre cose, quando non indossata.

Le cose meno belle da considerare sono:
-  cinque metri sono un po' troppi per me, ne bastano quattro;
-  per riuscire a portare con dimestichezza bisogna allenarsi e mantenersi allenati;
-  ho imparato a mettere la fascia solo in un modo, davanti, in cui prima si lega la fascia e poi si inserisce il bimbo, senza poter poi sistemare la fascia, tirandola o allentandola...

Posso ritenermi soddisfatta, anche se voglio migliorare ancora...
Da un po' di tempo uso anche il mei tai nella posizione sulla schiena.  Vorrei usare la fascia lunga anche per questo... devo capire come fare.

Un caro saluto a tutti!
CIAO CIAO

§°_°§

sabato 14 settembre 2013

La tenda per il mio bagno

Cu - cu !?
Chi si nasconde dietro la tenda?

§*_*§

Ce l'ho fatta, dopo diverso tempo a trovare il tempo e la gioia di confezionare la tenda per la finestra del bagno...


È di semplice cotone, una stoffa con dei motivi stampati in colori blu.
Ho fatto delle fettucce che girano intorno all'asta e poi si attaccano con un bottone alla tenda, sorreggendola.
Si può mettere in questa posizione, ben aperta, ma comunque sempre ondulata, come piace a me.


Oppure si può tenere un po' più stretta, che copre comunque tutto il vetro, ma dà un effetto più luminoso.


Altrimenti, con una di quelle calamite che vanno tanto di moda adesso, la lego intorno alla fascetta della tapparella in quest'altro modo, per lasciare entrare un po' più di luce.


Cosa ne dite?  A me piace così.
E questo è come sta il bagno complessivamente.


CIAO CIAO !!

venerdì 6 settembre 2013

Un asciugamano particolare

Ciao a tutti, sono tornata!
Oggi vi faccio vedere una cosa che volevo fare da tempo, ma che con altri lavori per la casa e la famiglia è stato lì ad aspettare per diverso tempo.  È un accappatoio per mio marito.  Il modello viene da un accappatoio per neonati:  Marco se ne è innamorato e ne ha voluto uno per sé.


Così ecco che mi sono messa all'opera.  La realizzazione è davvero semplice, come piace a me (a volte sono proprio una gran pigrona), due pezzi di spugna di cotone e un altro pezzo di cotone per fare il bordo tutt'attorno.  Non ci vuole molto.


 Ahi ahi, però il progetto non era studiato con cura.  Le misure le ho prese senza pensarci troppo e ci siamo ritrovati un risultato un po' striminzito.  Diciamo che ce lo teniamo buono per l'estate, mentre ci riproverò forse con un modello un po' diverso per la stagione più fredda, quando è meglio potersi coprire bene dopo la doccia...


Un saluto a tutti, alla prossima!

venerdì 2 agosto 2013

I pannolini per mio figlio

Buongiorno a tutti.  Eccoci qui con un post personale.

Come alcuni di voi già sanno, è da poco nato il mio secondo bambino.
Lo abbiamo chiamato Teodoro Libero, Teodoro per semplificare, Pomodoro per scherzare.   =)
Sono molto ma molto felice per come sono andate le cose (con un parto non si sa mai...), addirittura siamo riusciti a fare un lotus birth, come lo chiamano, la nascita senza recidere il cordone, in nessun momento.

Ecco qui il nostro bambino a quattro giorni di vita, avvolto in un lenzuolino.  A destra vedete la sua placenta sotto sale, tenuta fra delle stoffe di cotone e in una busta di stoffa.  Fra i due c'è il cordone che li unisce, lo vedete?  Il giorno dopo si è staccato.


Ora devo rispondere a una domanda che mi era stata fatta tempo fa:
<< e per tuo figlio che pannolini usi? >>
Domanda appropriatissima, visto il mio hobby di cucire pannolini lavabili di diversi tipi e fatture.
Ed ecco la risposta:  a me piacciono molto i prefold e a volte uso anche i fitted.
Ma ecco tutti i dettagli.

Innanzitutto abbiamo ancora i pannolini verdi che avevo fatto per Beniamino di cui avevo già parlato.  E poi abbiamo ancora altri pannolini regalatimi da una mia cara amica quando aspettavo Beniamino:  2 fitted cuciti da lei, 1 pocket (credo ancora confezionato da lei) e un fitted di non so quale marca;  tutti di taglia mini, per i primi giorni.  E ho ancora anche tutte le mutandine impermeabili che avevo con Beniamino, alcune per i prefold e altre per i fitted, in quantità.

Poi mi sono data un po' da fare.
Dal primo bimbo è rimasta anche una scorta di pezze triangolari (non so se hanno un nome specifico) di maglina di lana, che si usavano una volta.  Sono quelle che ha conservato mia suocera dopo averle usate con il suo bimbo - aka mio marito.  Con Beniamino le ho usate piegandole ogni volta a rettangolo e accoppiandole insieme ai pannolini verdi di cui sopra.  Per Teodoro ho pensato bene di piegarle una volta per tutte.  Ed ecco che con una semplice cucitura il mio pezzo di stoffa sarà più comodo da usare.


Stessa cosa ho fatto con un altro gruppo di stoffe che mi sono arrivate durante questa gravidanza.
Una mia amica mi ha regalato dei ciripà usati e altre di quelle pezze triangolari, nonché un pezzo di flanella.  Ho reso rettangolari tutte queste cose, così da poterle infilare comodamente nelle mutandine dei prefold, accoppiandole a piacere (nessuno di questi pezzi da solo è sufficiente).


Dopodiché mio figlio ha iniziato a crescere e i pannolini taglia mini hanno cominciato ad andargli stretti, così ho pensato di realizzare qualche fitted a modo mio, visto che preferisco questo modello per l'uso notturno.  Ecco nella foto quello che ho fatto.  È il solito fitted, ma con l'aggiunta di uno strato di cotone colorato all'esterno (un vecchio lenzuolo un po' logorato).  Mi piaceva l'idea di realizzare qualcosa di colorato, per donare più allegria al momento del cambio pannolino.


Con l'occasione dei preparativi per il parto ho anche fatto una serie di salviettine lavabili nuove, da aggiungere alle vecchie, che si stanno un po' consumando.


Basta così.  Abbiamo una bella scorta adesso!

In realtà all'inizio della gravidanza avevamo pensato di fare EC (Elimination Communication) con questo bimbo in arrivo, ma poi abbiamo visto che le troppe cose tutte insieme non si conciliavano.  Per ora ci stiamo impegnando nello spannolinare il primo figlio e gli incidenti che capitano con lui ci innervosiscono a volte troppo, purtroppo.  Non è sempre facile...

Meno male che poi c'è sempre modo di ricaricarsi!


Ciao ciao !!